MI SOVVENIVA…

…ricordo di antica bianca penna siringatrice…NON sapendo dove guardare, rammentavo abbondante METALLICA ostentazione sicchè, con apprensione, affidavo le mie speranze a ultrasonico cercar…

…perchè NON fosse il GRANDE VALORE di tal eroe abbandonato in nera cavità di sotterranea memoria…

ARRICCIAVO…

…con soddisfazione il baffo della mia convinzione di esser parte del genere umano, quello a cui era stato detto: “Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente”…

…la cosa tragica è che l’hanno poi fatto veramente

SORVEGLIAVO…

…con gastroenterologico sospetto che dal di fuori della mia stessa, personale, medesima VISCERALE solitarietà, nessuno infilasse, seppur con inganno, verme o qualsivoglia aracnoide, FALENA o cicala che fosse…

…giaceva il mio pensiero di apprensione per tal gastronomica ROVINA in sacca digerente a scongiurar d’ingollar CHITINA…

COLOSSALE…

…truffarldino impianto mentale collettivo andava via via SGRETOLANDOSI lasciando qua e la’, sul selciato dell’umana IDIOZIA cervelli come camere d’aria e vuoto pneumatico rivendicar CAUTELA, prudenza…ipocondria da barattolo cognitivo..

…conservare in luogo fresco e riparato da LUCE SOLARE diretta , aprire con cautela per evitar botto…

error: Che fai, maramaldo ?!